About three months ago I bookmarked a page on the UNHCR website for later blogging; the time has come.
It's a map file for Google Earth of refugees all over the world, with news, videos and pictures. Definitely worth a look.
About three months ago I bookmarked a page on the UNHCR website for later blogging; the time has come.
It's a map file for Google Earth of refugees all over the world, with news, videos and pictures. Definitely worth a look.
In questi giorni si è parlato di raccolta delle impronte digitali; chi pro, chi contro.
Punto Informatico ha linkato un interessante commento di Stefano Rodotà sulla questione. È stato garante della privacy italiano, non è proprio il primo arrivato. L'articolo merita una lettura e credo possa essere interessante anche per i meno tecnici.
Slashdot links an interesting article on BBC NEWS telling how a child looks at the XO-1. Worth a read.
Circola da un po' di tempo una mail che rimanda a vari discorsi/post di Beppe Grillo in cui si fa riferimento alla contaminazione di alcuni alimenti da parte di nanoparticelle. Paolo Attivissimo ci propone un interessante approfondimento a riguardo, con acclusa un'intervista audio ad uno dei ricercatori citati da Grillo.
Ascolto consigliato a chiunque abbia sentito della questione (via mail o negli spettacoli del comico) e voglia un minimo di verità in più.
I was about to title this post "Even when broke, porn dominates" but then I thought that probably children having access to the OLPC are not the poorest.
It feels strange, however, to see that soon after having the Internet, poor children learned how to search porn.
It's well known that porn gave a big contribute in development of new technologies and their diffusion but that article made me wonder how many occasion those children are loosing looking porn instead trying to learn something useful. Pretty sad.
Reached through slashdot.
Very interesting video explains how camera lenses are made.
Linked by clickblog.it.
Dopo aver letto il post di ecoblog riguardante Bioexpress ne ho parlato in famiglia e abbiamo deciso di aderire. Si tratta in sostanza di un abbonamento che permette di ricevere ogni settimana, direttamente a casa, una cesta di frutta o verdura (o mista) biologica per soddisfare le esigenze domestiche. Il costo non è molto più elevato rispetto alla distribuzione tradizionale e sono disponibili più formati a seconda del numero di persone che compongono il nucleo famigliare.
Oggi, puntuale come annunciato, è arrivata la prima consegna: cinque chili e mezzo di frutta e verdura varia (la cassetta media, del costo di 20€ tutto incluso). Potete vedere le foto dei prodotti nel set su flickr.
I think it's better to say We are loaners! because I did this thing with my girlfriend. I'm really happy we made it, in the end.
Kiva is a new concept of helping others or making charity; you loan money to someone with a project that is going to give you back that money after some time. Kiva describes itself with this manifesto:
Kiva lets you lend to a specific entrepreneur in the developing world - emporewing them to lift themselves out of poverty.
Will see if the money comes back. I'll let you know.
Yesterday I called Acer's technical support to have my laptop repaired for free. It's hinges are too hard and the outer shell started to carck near them.
Fabio (damn, I hate when they don't give you a clear reference about who answered your call...) answered my call and asked me some data about the problem and about when I purchased the item (June 2005). After that I requested a fix for free because it's still in warranty and he replied I'm sorry but the warranty is over.
What!? Over? We in Italy (I think it's something European) have a two year warranty covering every electronical product, so I asked Fabio about it But doesn't the warranty lasts two years after purchase? I think I'm still in time! His answer? Well, give me your data and I'll open a ticket for you.
Was Acer trying to fool me? What if I was an ignorant customer? Was Acer trying to ask me money for that fix?
Quasi un anno fa morì in un incidente Angelo d'Arrigo, uno dei più grandi aviatori italiani contemporanei.
Leggo oggi grazie ad un post su ecoBlog che è in corso una raccolta di firme a Catania per dedicargli l'aeroporto della città, supportando l'idea lanciata in origine da Candido Cannavò. Io purtroppo non potrò andare a firmare ma invito tutti i catanesi che mi leggono a farlo.
L'appuntamento è tutti i giorni in via Etnea a Catania dalle 10 alle 20 (riporto da ecoBlog, non so dove abbiano preso l'informazione).
Vi ricordate il post di qualche tempo fa sul rimborso da parte di Poste Italiane dei diritti di sdoganamento?
Oggi mi è arrivata una lettera, dal Team Reclami Internazionali, comunicante che in seguito alla mia richiesta è stato predisposto il rimborso. I soldi non sono fisicamente ancora arrivati ma credo che ormai sia cosa fatta.
Inizialmente temevo il peggio: la prima richiesta che ho presentato è stata persa, mai inserita nel sistema informativo stando a quanto mi ha detto il call center. Su loro indicazione ne ho presentata una seconda, identica alla prima, che ha avuto più fortuna.
Da notare che io non avevo il fantomatico cedolino rilasciato dalle Poste con il numero di tracking, ho semplicemente scritto nella lamentela il periodo approssimativo (una settimana di scarto) in cui i due pacchettini mi sono stati consegnati, ci hanno pensato le Poste a rintracciare la spedizione. Devo anche aggiungere che sono stati piuttosto veloci a gestire la pratica: hanno impiegato solamente 18 giorni a fornirmi la risposta.
Se siete nelle condizioni di richiedere il rimborso affrettatevi! Avete tempo solamente fino ad Aprile.
Short answer: no.
There has been way too much alarmism about 99942 Apophis but this thing is not going to be a big problem for the Earth, based on most recent calculations.
I have to confess: I'm pretty scared about potential impact events and their potential consequences like impact winters. Because knowledge sets us free I started looking about the problem to understand what's the real deal.
(More)Interessantissima iniziativa del WWF che permette di prenotarsi per un controllo sull'efficienza energetica della propria abitazione.
Circa un anno fa ricevetti due pacchetti da Hong Kong (connettori di rete e copri-connettori) del valore di circa 8 dollari. All'arrivo i postini però mi chiesero 5,50€ a pacchetto per non meglio specificate "spese doganali". Protestare che il valore del pacchetto era molto inferiore non servì e fui quindi costretto a pagare.
Cercando tutt'altro oggi sono finito su Wikipedia e la mia attenzione è stata catturata dall'ultimo paragrafo della sezione "Storia Recente" nella pagina relativa alle Poste Italiane. Cito testualmente:
A partire dal 2005, un accordo con l'Agenzia delle Dogane ha permesso di delegare alle Poste Italiane la gestione diretta dello sdoganamento dei pacchetti provenienti dall'estero, causando l'ira di molti utenti che si sono visti tassare (con la quota fissa di 5,50€) anche pacchetti di valore inferiore alla franchigia precedentemente esistente. A partire dal 2006, è diventata poi drammatica la questione dell'importazione dei pacchi: a causa dell'inadeguatezza delle strutture allestite presso i gateway internazionali, i ritardi nelle consegne hanno cominciato ad assumere dimensioni dell'ordine di parecchi mesi, suscitando le vive proteste degli utenti del servizio e catturando l'attenzione di importanti organi di informazione. Dal novembre 2006, i diritti di sdoganamento di 5,50€, giudicati illegittimi da molte associazioni di consumatori, sono stati abrogati, e le Poste Italiane si sono impegnati a restituire le cifre versate nel frattempo.
La notizia è confermata anche dal sito delle Poste che riporta:
SPEDIZIONI DAI PAESI EXTRA UE: ABOLITI I DIRITTI POSTALI DI SDOGANAMENTO
Sono stati aboliti i diritti postali di sdoganamento relativi agli invii di corrispondenza esenti da tasse doganali, provenienti dai Paesi extra U.E, pari a 5,50 euro.
I destinatari che hanno pagato il suddetto importo hanno diritto al rimborso secondo le procedure stabilite dalla Carta della Qualità. Per ottenere il rimborso, basterà presentare (entro sei mesi dalla data della presente comunicazione) la Lettera di Reclamo disponibile in tutti i 14 mila uffici postali e nelle pagine di questo sito.
Per maggiori informazioni è disponibile il numero verde 803160.
Roma 31 ottobre 2006
Rimane solo da capire qual'è l'esatta procedura per il rimborso.
Update: Poste Italiane ha approvato la mia richiesta di rimborso.
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