Luana's blog

Da Keflavik allo Skaftafell

luana | 04 Settembre, 2009 10:42

l'iceland express atterra ogni lunedi` sera alle 24:30 e, non conoscendo bene la zona abbiamo pensato di prenotare una decina di gioni prima una guest hose nel centro di keflavik.Ci e` costato 25 euro a testa,comprensivo di colazione.
La GG guest house non e' altro che il piano terra di una appartamento di un signore molto accogliente.Il posto e` essenziale ma pulito e confortevole....in confronto alle 14 ghiacce notti successive e` tutto un altro mondo in effetti.
Per il viaggio ci siamoo informati sui mezzi di trasporto e, le scelte posssibili erano tante:
1.l`autobus:il problema e` che e` piuttosto costoso, non tutti i posti sono raggiungibili e  gli orari sono ridottissimi.
2.La bici: sarebbe stato bello e affascinante ma pedalare in salita a due gradi con un vento fortissimo (giuro che e' capitato un paio di volte che mi spopssasse mentre camminavo)non e` il massimo.Le distanze son davvero lunghe e il tempo e` pessimo, ho visto ciclisti spossatissimi!
3.il camper: bello ma costoso, poi, perrere i fiordi con le stradine strette e gli strapiombi non sono il massimo.
4.l`auto: credo sia la scelta migliore.Noi ne abbiamo noleggiata una dal primo all`ultimo giorno e abbiamo speso 800 euro per tutto il periodo (2 settimane).

La mattina dopo essere arrivati il nostro noleggiatore ci e` venuto a prendere direttamente alla guest house e noi prima di partire alla volta del Pingvellir abbiamo acquistato una cartina piu` dettagliata dell`islanda alla libreria della citta`.Tra l`altro, a Keflavik, c`e` un ufficcio informazioni
 molto carino con del personale qualificato che puo` dare utili consigli sull`itinerario.
Da Keflavik (citta' tristissima) ci siamo diretti al Pingvellir passando per Reykjavik.Il paesaggio era niente male ma niente di quello che ci aspettava la.IL Pingvellir e` un parco nazionale dichiarato patrimonio dell`Umanita` dall`UNESCO ed e` un sito storico di grande importnza per la storia islandese.
dario a pingvellir Qui i Vichinghi fondarono il primo parlamento democratico del mondo:l`Alping.
pingvellir Il pomeriggio abbiamo percorso un sentiero all`interno di questo parco (sotto la pioggia a 12 gradi) e abbiamo ammirato le fenditure di roccia del terreno.Pingvellir infatti e` collocata sul confine di due zolle tettoniche : il nord america e l`europa in questo punto si stanno definitivamente staccando con un ritmo di 2 mm l`anno!
passeggiando a pingvellir La notte abbiamo pernottato al campeggio del parco, per meno di 5 euro a testa, docce calde gratuite, luogo coperto per cenare e wc.Si puo` prenotare direttamente al cafe` del parco on carta di credito.
Gli Islandesi, infatti, fanno praticamente tutto con la carta di credito: ho visto anche i bambini che pagavano un gelato da due euro con la carta!
Mitici.

La mattina successiva, verso le otto abbiamo smontato la tenda e ci siamo diretti verso il parco naturale di Skaftafell,passando prima per un paio di cascate che abbiamo incontrato sulla 1(la strada principale):
utrafoss1seljalandsfossgulfoss

Le strade in Islanda sono poche e di quelle poche non tutte sono asfaltate, quelle percorribili solo con la 4x4 sono indicate sulla cartina, ma sinceramente non sono moltissime e non e` assolutamente vero che, non percorrendole, si perdono posti belli, anzi.
Poi le 4x4 per 14 giorni costavano 2000 euro e sinceramente, gia mi pesava girare per quei posti con la c3, figuriamoci con uno di quei cavolo di gipponi che consumano diecimila litri al chilometro!

Un posto decisamente molto strano incontrato sul percorso è una montagnola circondata da dei sassi messi uno sopra l'altro.Sembra che se prendete un sasso e lo mettete s un monticino, il vostro viaggio sarà fortunato.Noi avviamente l'abbiamo fatto e così è stato.....dev'essere vero.

se metti il sasserello viaggio fortunello

Lo Skaftafell e` bellissimo.Questo parco naturale si estende ai piedi del ghiacciaio, il Vatnajokull.

la nostra tenda sul ghiacciaio

Il campeggio si trova proprio vicino all`ufficio turistico e la notte, prima di addormentarmi, riescivo a vedere una lingua di ghiaccio che scendeva sulla valle solamente affacciandomi dalla tenda.

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Credo sia stata la cosa piu` bella che abbia mai visto.
All`ufficio turistico vendono anche delle cartine con i relativi percorsi, ma gli islandesi devo aver dei problemi con le mappe, noi infatti ci siamo persi per il parco varie volte e siccome io ho un senso dell`orientamento molto sviluppato ma, soprattutto, NON MI SBAGLIO MAI, la colpa e` tutta loto, ovvio.

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Li abbiamo visto una casetta dal tetto di torba ricostruita, cascate, alberelli e, finalmente, la mattina dopo abbiamo anche prenotato un escursione direttamente sul ghiacciao.

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Mi sembra sia costata intorno ai 25 euro a testa, ci hanno dato i ramponi e HO CAMMINATO SU UN GHIACCIAIOOOOOOOOOOOOO!
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E` stato bellissimo. Ho visto ruscellini di acqua che si insinuavano tra le fenditure azzurre del ghiaccio, ho respirato un aria freschissima e , insomma, la camminata e` stata davvero piacevole, perche` la giovane guida era simpatica e competente.
27222019

Ora ho bisogno di piangere un po`....quasi quasi mi tagliuzzo anche con un trincetto e mi spacco la fronte nello spigolo della porta.....magari il dolere fisico mi distrae un po....

Iceland

luana | 02 Settembre, 2009 16:37

Non credo di poter parlare dell'islanda senza rompere il mio portatile.....dalla nostalgia credo potrei fracassare a testate lo schermo.
Ci provo comunque.
Poi magari si fa una colletta....tanto a me basta poco...

Anyway......avevo in mente l'islanda ormai da molto tempo, quando un giorno ho trovato un sito, più o meno per caso: Iceland express....voli a Reykjavik diretti da bologna....500 euro andata e ritorno.
BOOKED.
Cacchio si....booked.

E cosi il 17 agosto io e il mio ingegnere preferito siamo partiti alla volta dell'islanda, con la tenda i sacchi a pelo e tanto entusiasmo per me e con tanta fifa per l'ingegnere che non è molto abituato a partire  senza prenotare o avere un piano preciso....povero Dario, è capitato proprio nelle mani sbagliate.

La guida da cui mi son fatta ispirare per l'itinerario è la lonely planet, la odio come ho già detto molte volte ma è quella più recente che c'è (2006!!!)
Non è stata molto affidabile, ne per i prezzi, ne per le cose da vedere ma come ripeto....era l'unica.
I prezzi sono praticamente raddoppiati e molti posti che venivano trattati con superficialita o addirittura non venivano trattati in realtà sono dei piccoli capolavori della natura.Ogni giorno passato in Islanda è stato bellissimo, tutto quello che ho visto non credo riuscirò a spiegarlo ne a parole ne con le foto.Era unico.

L'Islanda è cara, ce lo aveva anticipato la guida, ma niente in confronto a quello che trovi la .Noi abbiamo vissuto per 14 giorni in campeggio e quindi per l'alloggio non abbiamo speso quasi niente ma per il cibo è un pò più problematico.
La cosa "positiva"è che per quanto riguarda i vegani come me, non si pone il problema del "costa troppo" perchè tanto non posso comprarlo.Loro mangiano solo pesce, pecora, mucca e formaggio.
Certo il veganesimo li perde un pò di senso perchè se pnsiamo al clima e alle distese sconfinate incoltivabili e che sono solo adatte all'allevamento di pecore.....
L'unico modo per esser vegani la è portarselo da casa e cucinarselo da se, altrimenti tanto vale diventare onnivori o vegetariani,mangiare il cetriolo impacchettato singolarmente che viene da cuba, non i pare il caso.

Ora ho bisogno di una pausa, vado a sbattere la testa al muro e poi magari parlo del resto....

Chi sono?

luana

Ciao,
sono Luana e sono nata nel lontano 1982 a Empoli.
Ho un numero esagerato di interessi: software libero, vari hobby manuali, scienza, medicina, natura, piante, animali, viaggi, politica....
In questo blog cercherò di raccoglierli un pò tutti :D

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