[ * ] 30 Ottobre, 2008 07:00

Mary* ed il governo non hanno capito un gran cazzo. Quando l'Italia intera da nord a sud, da destra a sinistra, dalle elementari ai ricercatori universitari protesta, forse è lecito ed ONESTO fare un esame di coscienza e col proprio, suppur piccolo, cervellino ammettere di aver SBAGLIATO. Procedere con una riforma RIDICOLA che penalizzerà ancora di più la già precaria istruzione italiana IGNORANDO un'intera nazione che PROTESTA è un ATTO DITTATORIALE. Ma forse è proprio questo il vero fine di chi ci governa, quest* simpatic* signor* che amano profondamente l'Italia e gli Italiani. Grazie di cuore! La prossima volta vi voto anch'io. Sempre che non decidiate di eliminare le elezioni.

Impugnamo i libri e combattiamo, la dignità non ha prezzo.

[ * ] 22 Ottobre, 2008 19:19

"Contro la scuola dei padroni, 10, 100, 1000 okkupazioni!"

Rimpiango di non essere ancora uno studente per vivere in prima persona questi momenti sessantottini! Poi qui, in questa magnifica Firenze rossa, l'atmosfera che si percepisce passando fuori dalle scuole superiori o dalle facoltà universitarie coinvolte è magica. Il mio pensiero è per voi tutt*, rivoluzionari!

[ * ] 20 Ottobre, 2008 16:37
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[ * ] 14 Settembre, 2008 19:14
Se a qualcuno dovesse interessare... si, sono ancora vivo. La mia vita è cambiata, ma io sono ancora su questo pianeta. Sono successe talmente tante cose in questi mesi che non so nemmeno da dove iniziare il mio racconto. Dov'ero rimasto? Gennaio? Gennaio... faceva ancora freddo. E pensare che il freddo sta tornando. Due stagioni che non faccio un post. Sarete preoccupati miei fedeli lettori, eh?
 
Bene, possiamo iniziare. Gennaio, febbraio, marzo. Nessuna novità *rilevante*, forse s'è solo stretto il rapporto con alcune persone. Ma non ne parlerò. Non qui, non ora.
 
Aprile. Essì, questo è stato un mese sufficientemente interessante. Il 10 di quel mese mi sono laureato in informatica. Dopo tre anni di estenuante studio ho discusso (?!) la mia tesi in poco meno di 5 minuti. E' curioso come a nessuno gliene freghi niente della virtualizzazione. Forse nemmeno a me. :-) La laurea è andata come doveva andare, senza scherzi ed altre stronzate che io detesto. Tutti si sono comportati bene, hanno mangiato, bevuto, portato regali, chiacchierato... e forse pure divertiti, chi lo sa. Approfitto per ringraziare tutti i presenti quel giorno, dai parenti agli amici, dagli intrusi agli assenti. Dopo la laurea, Itaca (con cui ho collaborato per mesi, grazie in particolare all'aiuto/amicizia di A.P.) m'ha assunto con un contratto a progetto non profondamente gratificante, ma comunque m'ha permesso di iniziare a lavorare ufficialmente.
 
Maggio, giugno. Vita piatta. Vita senza stimoli. Vita monotona. Vita scontata. Non penso fosse colpa di nessuno, ma il lavoro ha iniziato ad essermi pesante. E se a 22 anni (si, ai tempi ne avevo ancora 22, ero un ragazzino) il lavoro diventa pesante cosa si fa? Ma si cambia ovviamente! Così inizia la mia ricerca, decisi di mandare qualche curriculum in giro, così, per vedere se c'era qualcosa per me. Il primo che mandai fu a DADA, il secondo a Register. Che poi scoprì essere lo stesso gruppo. Ambizioso quest'invio d'email. DADA mi richiamò per un colloquio a Firenze, nella sede principale. Bella, molto stile Google. Colori, informale, giovane. Figo, un bel posto. Dentro di me si alternavano sentimenti opposti: dal "cazzo speriamo mi prendano" al "speriamo non mi prendano, così non dovrò tirar fuori i coglioni e cambiare vita". Dopo il colloquio non seppi più nulla. Per un mese. DADA mi chiamò (Cristina di DADA, mi chiamò) per farmi un'offerta di lavoro. DADA? Mi chiama? Me? A Firenze? Ma DADA quella tra le prime internet company in Italia? No dai, non è possibile. Una sola persona era convinta che sarebbe successa questa cosa, una sola. E c'aveva azzeccato in pieno. Detto, fatto. Tempo due giorni avevo in mano la lettera di licenziamento pronta da consegnare in ufficio. Un po' m'è dispiaciuto, ma certe occasioni non capitano molte volte nella vita. Quindi carpe diem. E vaffanculo!
 
Luglio. Ho iniziato a lavorare per DADA il 21 luglio 2008. Sono passati quasi due mesi da allora e sono ancora nella fase "entusiasmo iniziale". Da contratto non posso divulgare niente, ecc ecc ecc. Ma lasciatemi dire una cosa. E' un bel posto. Firenze è un bel posto. Ora come ora sono abbastanza felice della mia vita, nonostante senta la mancanza di molte persone.
 
Agosto, settembre. Beh questi ve li racconterò nel post di gennaio. :-)
 
Un impegno. Io ci provo, lancio il sassolino. Prometto solennemente (che parolone, mi danno un'aria quasi seria) che proverò ad aggiornare il blog con maggiore frequenza. Ovviamente non come gli esperti informatici o i popolari blogger che conosco personalmente, ma magari più di un post ogni 6-8 mesi. Mi pare un impegno ragionevole.
[ * ] 26 Gennaio, 2008 22:12
Cari parlamentari, cari senatori,
 
mi vergogno sinceramente di essere italiano, cucina a parte. Mi vergogno sapendo che cosa succede nelle vostre stanze dove chi comanda il mio paese si comporta così. Abbiamo nani pluricentenari, lama (il riferimento a fatti e/o persone è puramente casuale) e molte altre specie di esseri viventi, ma decisamente poco pensanti. Mi vergogno di essere rappresentato nel mondo da un circo con un numero di buffoni tendente al 100% dei dipendenti. Al di là di sinistra e destra (quelli di centro lasciamoli pendere pure da una parte o dall'altra, a seconda di chi paga di più). Al di là del fatto che sia caduto il governo. Al di là del fatto che la mafia governa il governo. Al di là del fatto che la chiesa influenzi ogni decisione. Sono stufo. E come me credo siano stufi molti italiani. Di tutti voi. Di tutti voi che vi aggrappate a quella calda seggiola e vi ci incollate il culo sopra. BASTA!
Nel mondo siamo ridicolizzati, siamo un paese dei balocchi, dove chi è condannato per mafia festeggia e dove si organizzano party dopo che cade il governo. Tutto questo grazie a voi. Voi che siete nostri dipendenti. Voi che vi stupite se i giovani non vanno più a votare?! E' davvero giusto scegliere tra il meno-peggio?!
 
E' curioso che sinistra e destra non abbiano nemmeno un'idea in comune. E' curioso che se c'è da votare una legge, voi non vi presentate al lavoro. Ma è altrettanto curioso che se quella legge interessa l'aumento dei vostri stipendi, andate tutti d'accordo e siete tutti presenti.
 
Fate schifo. Forse più della chiesa.
[ * ] 04 Ottobre, 2007 13:12
...vaffanculo! E' ora che mi sbilanci. Il papa m'ha rotto il cazzo. Che preghi il suo dio in silenzio. Ed è anche ora che il vaticano sia spostato da qualche altra parte.
[ * ] 01 Giugno, 2007 23:30
Certo è da un bel po' che non scrivo sul blog. Non mi sono dimenticato, ma per scrivere devo essere dell'umore giusto. E come hai (?) / avete (?) notato, accade raramente, in particolare negli ultimi tempi.
 
C'è un motivo particolare per cui oggi scrivo? Forse si. Forse no. Forse forse. E' facile raccontare la propria vita, cosa si fa, cosa non si fa, cosa si vorrebbe fare. Non è altrettanto facile raccontare le proprie emozioni, dargli una forma, una frase, un colore. Non amo mettere in piazza la mia vita, è un controsenso scrivendo su un blog, no? Secondo me lo è, ma probabilmente scrivo per me stesso, una sorta di diario virtuale.
 
Parliamo di colore. Si. Colore è tante cose. Colore è colore, ovviamente. Ma colore è anche una rivista. O meglio, una pubblicazione di una rivista. A non lo sapevi? Colore è una rivista, non un libro. La differenza è fondamentale, qualcuno lo sa.
Inoltre ci sono le persone buone e quelle cattive. La segretaria rasta della facoltà di scienze è una persona buona, per esempio. Simone anche, per esempio. La responsabile della biblioteca di scienze dell'università di Udine anche, per esempio. La segretaria di forum editrice anche, per esempio. L'URP dell'università no, per esempio. Persone diverse, stesso fattore comune. Colore. Si, perchè trovare colore era molto importante. Non era un colore qualsiasi, era bianco. Ma ci sono troppe cose bianche, se non sai dove cercare. Diciamocelo, il bianco è affascinante. Ancora di più se implica una caccia al tesoro in giro per Udine. In autobus. Con la pioggia. Con l'iPod. Per S..
 
Io voglio ringraziare le persone buone. Posso dir loro di essere debitore nei loro confronti. Si, perchè il colore bianco mi ha fatto fare qualche passo avanti. Che passo avanti ti chiederai. Qualcuno lo sa. Qualcun'altro no. Qualcuno lo immagina. Qualcuno lo spera.
 
Sono giorni positivi, tranquilli, da vivere in pace, divertendosi. E' bello giocare a chi ha la puzza in treno. Presa da un ragazzo particolare e passata da una persona all'altra e dall'altra all'una, fino a raggiungere un povero (? No. X5, ndr.) signore ignaro del peso che porterà sulle spalle. E' bello rischiare di scendere a Venzone per non aprire la porta del treno per non riprendere la puzza. E' bello anche non aprire una porta in stazione per non riprendere la puzza e farsi guardare in malomodo da quello dietro, che si è preso la puzza. Ovviamente ridendo alle sue spalle e facendo un altro giro. Si sa, la puzza è puzza, bisogna solo tenere incrociate le dita per non riprenderla. Ma si può prenderla anche da un giornaletto per bambini trovato per caso. Si può prenderla anche da un giornaletto per bambini dopo esserselo strappato di mano a vicenda più volte. E passarla a quella seduta dietro di te, ignara di tutto, ma diventata aimè puzzona. L'importante è stare bene, sorridere e divertirsi. E' bello veder sorridere ler persone. Soprattutto quelle più speciali.  E' bello passare del tempo insieme. Soprattutto con chi è speciale. Vivere ogni attimo come se fosse l'ultimo. Non avere rimpianti. Ne rimorsi. Carpe diem.
[ * ] 18 Febbraio, 2007 14:07
Era da un po' che non scrivevo qualcosa. In effetti qualcosa è successo, ma ho sempre avuto pochissimo tempo. E continuo ad averne poco. E' già tanto se mi scarico la posta e me la leggo con calma.
 
In ogni caso, la nota della giornata. Maratona di San Valentino con Gabri, David, Skin (...) e Pec (per qualche metro). Il risultato, secondo stime non ufficiali, ma abbastanza credibili, è stato 70-80 su 540. Notevole considerando che non credevamo di arrivare alla fine. Tutti gli obiettivi raggiunti: prima di "panse" e prima del figlio di "Meni scose". Possiamo ritenerci soddisfatti.
 
Ieri sera invece abbiamo perso in casa contro Sbrindella Udine. No comment.
[ * ] 21 Gennaio, 2007 22:56
Nemmeno questa settimana ho postato qualcosa sul blog. Vabbè, capita. Evidentemente ero impegnato. A dir la verità le mie settimane scorrono in università, quindi non c'è molto di speciale da raccontare.
 
Il weekend è stato decisamente più interessante. Partito sabato mattina con Andrea e Francesca alla volta di Tarvisio. A fare cosa? A mettere in piedi un paio di proxy/DNS/DHCP/varie_ed_eventuali server per i campionati di sci che si *sarebbero dovuti* svolgere li la prossima settimana. Si, condizionale. Perchè ho scoperto che non c'è abbastanza neve per farli. Quindi è andato tutto a $donnine_dai_facili_costumi. Nonostante ciò i server li abbiamo tirati su.
A Tarvisio abbiamo conosciuto gli altri componenti del workgroup: Alessandro, Emanuele, Stefano. Si, tutti simpatici e con cui abbiamo avuto subito un ottimo feeling. Per svariati motivi l'allegro gruppetto di tecnici si è diviso in due, portando avanti parallelamente l'installazione e le configurazione dei due server. Uno windows e l'altro linux. Le scommesse sono aperte per indovinare su quale lavorassi io.
Tutto si è concluso al meglio, con i complimenti da parte dei boss presenti e la soddisfazione di noi tutti nel veder funzionare gli stessi servizi su entrambi i server con diverso sistema operativo. Sono piccole soddisfazioni.
 
Tornando a casa, stasera, abbiamo fatto un gallicidio degustando galletti a Resiutta tutti in compagnia. Non si è salvato nessuno. Nessun galletto, ovviamente.
 
Ora sono appena rientrato e Andrea non credeva fossi capace di mettermi a scrivere sul blog. Inutile dire che si sbagliava.
 
 
P.S.: era la prima volta che lavoravo un po' più seriamente con Andrea ed onestamente mi sono trovato bene. Nonostante i diversi ambiti in cui spaziano le competenze tecniche di ognuno.
Era anche la prima volta che vedevo Francesca. E' decisamente più pazza di quanto avessi mai immaginato. Ma è simpaticissimissimissima. :-)
[ * ] 14 Gennaio, 2007 17:23
Lunedì, martedì, mercoledì: niente da segnalare. Credo. Caso mai aggiungerò delle note.
 
Giovedì: partita contro Feletto. Vinto di 12 credo. Ho giocato abbastanza bene, spingendo un po' il contropiede, cosa che gli altri non fanno mai. E io mi annoio. Ho fatto 10 punti. E Chiavix non s'è fatto vedere. Male.
 
Venerdì: auguri Davidino. Sono 28. Ma non li dimostri. Serata allo sporting da Milena. Regali originali.
 
Sabato: tranquillo a casa. Guardato tv e ascoltato buona musica. Ho anche fatto qualche acquisto online inerente alla musica. Niente di così entusiasmante insomma.
 
Oggi: stasera dalle 21 fino ad ora da definirsi, cena messicana a casa di Davidino. Piccherà il cibo? Credo di si. Lo sopporterò, l'importante è divertirsi e stare in compagnia.
[ * ] 05 Gennaio, 2007 17:05
... conditi fa fragorose bestemmie. Per me. Per Matteo. Per Daniel. Sono bastate poche ore di "down" delle ADSL gemonesi per far cadere i GAG nel panico più totale. Niente posta, niente web, è stato come essere tornati nel 1800. E' stato brutto. Molto brutto. Stavo per uscire a comprare un modem 56k.
[ * ] 04 Gennaio, 2007 23:59
Mi sembrava fin troppo bello che nessuno volesse spammare su questo *frequentatissimo* blog. Ebbene, oggi mi sono ritrovato 167 trackback pubblicizzanti viagra, cialis, ecc ecc. Se qualcuno ne avesse bisogno mi faccia una fischio, posso girare la mail a quelle splendide personcine che hanno <volgare>massacrato le palle</volgare> a me oggi.
 
Io voto per tagliare le mani a chi spamma. Avanti bastardi, avanti.
 
Da questo momento in poi *tutti* i commenti e *tutti* i trackback saranno moderati. Ringraziamo in coro questi simpatici FDP.
[ * ] 02 Gennaio, 2007 16:44
Primo post dell'anno. Come fanno tutti, gli auguri li faccio pure io. Auguri. Nessuna novità per ora. Stasera allenamento, o meglio, "richiamo atletico". Non vedo l'ora di andarci. Sono ironico.
 
Si, un giorno vi racconterò come ho passato l'ultimo giorno dell'anno. E il primo.
[ * ] 30 Dicembre, 2006 13:38
Da qualche giorno sono felice. Era da qualche mese che non succedeva. Per lo meno in questa quantità. Devo ammettere che sembra una sensazione nuova. Forse per molte persone il mio modo di fare quasi sempre allegro riflette il mio stato d'animo, ma spesso non è così. In questi giorni invece è diverso.
Non è successo nulla di così entusiasmante, ma mi sento bene. O quasi nulla di entusiasmante. Sarà per il 2006 che sta per finire. Per le buone prospettive d'inizio 2007. Non lo so. O magari lo so e non voglio parlarne. Rimarrete nel dubbio amletico.
Alcuni gesti azzardati hanno dato i loro frutti. Io da perdere non ho nulla e continuerò su questa strada. Mi sono accorto di saper far ridere. Ed è stato apprezzato. Sono troppo vago? Volutamente. Non voglio illudermi. Solo star bene. Mi auguro continuerà così.
 
La frase del giorno è: "sogno ancora belle risate inconsapevoli notevolmente amabili". No tira clas e nascuindi la man. Ma al è cusì divertent.
[ * ] 28 Dicembre, 2006 00:22
Credo che questo sarà uno degli ultimi post dell'anno. I miei assidui lettori saranno inferociti con me visto che non ho postato niente negli ultimi giorni. Ne sono successe di cose da allora.
C'è stata anche una festa religiosa in mezzo. Natale. Sentito zero quest'anno. E ogni anno che passa sta diventando sempre più consumistico e falso. Trovo ridicolo che gente di cui non ce ne frega nulla e a cui non freghiamo nulla si presenti a casa sorridente e porgendo auguri e regali. Vabbè, questo è un pensiero istantaneo.
Io piuttosto mi diverto a fare regali e il Natale è un'ottima occasione. Si, sono estremamente consumistico, ma almeno io lo ammetto.
Quest'anno ho fatto più regali del solito, le finanze ne hanno risentito, ma va bene così. E' inutile morire coi soldi in banca. C'è stata anche una semi-lotta per scegliere la macchina fotografica "familiare". Ha vinto la Pentax. Io non sono d'accordo, ma è quella che costa meno. A me, NMLA.
 
Ne sono successe altre di cose nel frattempo, ma sono personali e non mi va di raccontarle. Sei curioso/a? Chiedimelo IRL. Forse ti risponderò. O forse no. Chiedere è lecito. Rispondere è cortesia. Quando mi gira, non sono cortese.