Cari parlamentari, cari senatori,
 
mi vergogno sinceramente di essere italiano, cucina a parte. Mi vergogno sapendo che cosa succede nelle vostre stanze dove chi comanda il mio paese si comporta così. Abbiamo nani pluricentenari, lama (il riferimento a fatti e/o persone è puramente casuale) e molte altre specie di esseri viventi, ma decisamente poco pensanti. Mi vergogno di essere rappresentato nel mondo da un circo con un numero di buffoni tendente al 100% dei dipendenti. Al di là di sinistra e destra (quelli di centro lasciamoli pendere pure da una parte o dall'altra, a seconda di chi paga di più). Al di là del fatto che sia caduto il governo. Al di là del fatto che la mafia governa il governo. Al di là del fatto che la chiesa influenzi ogni decisione. Sono stufo. E come me credo siano stufi molti italiani. Di tutti voi. Di tutti voi che vi aggrappate a quella calda seggiola e vi ci incollate il culo sopra. BASTA!
Nel mondo siamo ridicolizzati, siamo un paese dei balocchi, dove chi è condannato per mafia festeggia e dove si organizzano party dopo che cade il governo. Tutto questo grazie a voi. Voi che siete nostri dipendenti. Voi che vi stupite se i giovani non vanno più a votare?! E' davvero giusto scegliere tra il meno-peggio?!
 
E' curioso che sinistra e destra non abbiano nemmeno un'idea in comune. E' curioso che se c'è da votare una legge, voi non vi presentate al lavoro. Ma è altrettanto curioso che se quella legge interessa l'aumento dei vostri stipendi, andate tutti d'accordo e siete tutti presenti.
 
Fate schifo. Forse più della chiesa.